Poggio Mirteto è diventata ufficialmente città

Poggio Mirteto è ufficialmente città. Il prefetto Valter Crudo ha infatti consegnato questa mattina al sindaco Giancarlo Micarelli, nella sede di Palazzo del Governo, il decreto del 28 febbraio 2018 con cui, su proposta del Ministero dell’Interno, il Presidente della Repubblica ha conferito il titolo di città a Poggio Mirteto.

Un traguardo raggiunto anche grazie all’iniziativa dell’assessore alla Cultura Cristina Rinaldi. “Il ringraziamento va a tutti gli amministratori che ci hanno lavorato – esordisce il sindaco Micarelli – agli amministratori precedenti e al vescovo (Ernesto Mandara), che ha fornito tantissime informazioni e ha dato la sua disponibilità a raccogliere notizie dagli archivi. Ringraziamo anche il prefetto e tutte le istituzioni che sono intervenute”.


Fonte: Il Corriere di Rieti

GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO DEL TERRITORIO COMUNALE

Si informano gli utenti che a partire dal 01/01/2018 la società Acqua pubblica Sabina (APS) è il gestore unico del servizio idrico integrato.

Lo sportello operativo presso il Comune di Poggio Mirteto svolgerà il seguente orario Venerdì 9.00-12.00 tel 0765405223


Numeri verdi

Utenti: 800211330

Emergenze e guasti: 800210992

Online il sito di GeoSabina – Georeferenziazione Culturale e Turistica della Sabina

GeoSabina è il progetto patrocinato sal Sistema Bibliotecario della Bassa Sabina e dedicato alla promozione culturale e turistica del territorio.

L’idea è quella di realizzare un sistema che possa consentire a cittadini e turisti di consultare tramite internet le informazioni sui principali punti di interesse culturale dell’area relativa ai Comuni del sistema bibliotecario e di georefenrenziarli tramite mappe interattive.

Il progetto ha come obiettivo principale la promozione culturale e turistica del territorio dei Comuni del sistema bibliotecario offrendo infrazioni su: Monumenti, Chiese, Luoghi di interesse culturale, Luoghi di interesse archeologico, attività ricettive e di quanto possa essere utile a coloro che volgiono visitare il terriotrio di riferimento.

Per navigare tra i numerosi punti di interesse del sistema di georefrenziazione di GeoSabina accedi al sito www.geosabina.it


On-line l’archivio Storie e Microstorie della Bassa Sabina 1914-1946

Tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli anni novanta si sviluppa in Italia un nuovo indirizzo storiografico che prende il nome di microstoria. A differenza della storia, la Microstoria rinvia non solo alla dimensione dell’oggetto della ricerca, ma anche alla variazione della scala di osservazione. La riduzione della scala e la continua movimentazione dell’obiettivo permettono di mettere a fuoco soggetti solitamente posti ai margini nella storiografia, cogliendoli però in rapporto a un contesto più ampio e non definito a priori. Questo duplice lavoro sulla scala di osservazione comporta una ridefinizione della gerarchia delle rilevanze che mette in discussione gli approcci tradizionali della ricerca storica e incoraggia la formulazione di nuove domande e la scoperta di nuovi campi di indagine.

Dieci Comuni coinvolti, altrettante Biblioteche e Archivi storici locali, la Fondazione Nenni, numerose associazioni, decine di collaboratori, ricercatori, volontari coinvolti in un grande progetto che mira allo studio e alla valorizzazione della storia della Sabina dalla Prima alla Seconda Guerra Mondiale. Il progetto “Storia e microstorie in Bassa Sabina” nasce con l’obiettivo di raccontare la storia di una straordinaria comunità in uno dei territori più belli d’Italia: l’attività amministrativa, la cronaca, gli eventi, la quotidianità dal 1914 al 1946.

Con il progetto “Storia e microstorie in Bassa Sabina” vogliamo raccontare come hanno vissuto le comunità locali, singoli cittadini e le Amministrazioni, il periodo che va dal 1914 al 1946.

Per navigare nella ricca Banca Dati di Immagini, Video, Interviste, Docuemnti e Fonti Icvonografice accedi al sito www.storiemicrostorie.it

Scarica il comunicato stampa dell’iniziativa